fantasia sessuale prostitute nigeriane roma

Il caso è salito alla ribalta nazionale, con tanto di polemiche e dibattiti. Di notte su viale Palmiro Togliatti è una passerella continua, mentre sulla Salaria e la Tiberina si esibiscono in pieno giorno. Sono giovanissime, tra i 18 e i 20 anni. Corpi magri e slanciati, capelli lisci e sguardi di ghiaccio. Alcune di loro si vendono due volte: E poi ci sono le nigeriane. La comunità vive raccolta nella zona di via Casilina, tra Torre Angela e Giardinetti.

Di giorno e di notte, lavorano nelle zone più periferiche della città. Oppure sulla Tiberina, dove incontrano clienti fin dal mattino, consumando rapporti sessuali sul ciglio della strada.

E questo complica anche il lavoro delle unità di strada che cercano di avvicinarle per fornire sostegno psicologico e sanitario, spesso senza riuscirci. Il ruolo della criminalità organizzata è evidente. Storie drammatiche, che affondano le radici nel passato.

Salvo rarissime eccezioni, le donne orientali non si vendono sulle strade. Operano solo al chiuso, in piccoli pied à terre e centri massaggi. I clienti le cercano attraverso le inserzioni sui quotidiani locali, più spesso tramite annunci in rete. Il prezzo viene concordato al telefono. Quella cinese è una comunità a parte, con proprie regole e consuetudini. Talvolta si tratta di donne più mature rispetto alle altre prostitute. Quasi sempre prima di essere costrette a vendere il proprio corpo sono state vittime di sfruttamento lavorativo.

Qualche anno fa le autorità avevano tentato di studiare il fenomeno, avviando un censimento. Un mondo di cui si conosce poco o niente. Pochissime in città, anche loro lavorano al chiuso.

Delle prostitute italiane, invece, sulla strade di Roma non resta più traccia. Quattro o cinque anziane signore che ancora si vendono, ricevendo i clienti nei camper e nelle auto parcheggiate ai bordi della strada.

Non sono le uniche italiane. Alcune ragazze tossicodipendenti si vendono saltuariamente per una dose. Ma gli operatori delle cooperative raccontano anche altre storie. Recentemente qualcuno si è imbattuto in una signora di mezza età, separata.

Simile la storia di una studentessa universitaria fuorisede. Basta spegnere il motore e aspettare pochi minuti. Qualcuno esce dai cespugli, si avvicina. È un ragazzo giovanissimo. Cappellino in testa e smartphone in mano, gira attorno alla macchina e finge disinteresse. Poi si ferma a pochi metri di distanza. Non ci sarebbe nulla di strano, se non fossero le due di notte. Alcune auto passano veloci, due o tre volte. Poi si fermano, accendono e spengono i fari.

Roma Nord, Valle Giulia. La prostituzione che non ti aspetti va in scena davanti a Villa Borghese. È un fenomeno marginale, molto nascosto. A vendersi per strada sono giovanissimi, raramente hanno più di venticinque anni. In alcuni casi si tratta di minori. Si prostituiscono assieme a nordafricani e rumeni. Non sono necessariamente omosessuali, ma la clientela è unicamente maschile. I clienti non pagano solo la prestazione.

A volte li ospitano, li invitano a pranzo. Offrono da dormire per la notte. E non di rado vengono rapinati. Per chi ha soldi da spendere, nella Capitale della prostituzione non ci sono limiti. Sulla strada si trova di tutto. Secondo le stime della cooperativa Parsec sono almeno il 20 per cento.

Una prostituta su cinque. Sulle strade della Città Eterna si compra e ci si vende. Ogni servizio ha il suo prezzo. Nel caso dei transessuali il prezzo sale, sono i più ambiti.

Il listino del sesso a pagamento prosegue. E poi ci sono i rapporti non protetti. Per una prestazione senza profilattico il costo aumenta ancora. Come ogni mercato, anche quello della prostituzione ha finito per sentire le conseguenze della crisi. Anni fa le ragazze rumene che si prostituivano in Spagna si trasferivano sulle nostre strade, perché qui si lavorava di più.

Adesso la migrazione si è fermata. A Roma le prostitute cinesi esercitano rigorosamente al chiuso, lontano dai marciapiedi. I clienti delle prostitute non mancano. È difficile tracciare il profilo dei romani che comprano sesso sulle strade. In città si stimano almeno mila prestazioni al giorno. Considerato un fisiologico ricambio della clientela, non è azzardato ipotizzare almeno centomila clienti più o meno regolari. Se i clienti pagano, non tutti i soldi finiscono alle lucciole.

Il ricco mercato del sesso nella Capitale non prescinde dagli interessi di sfruttatori e criminalità organizzata. A sentire le cooperative sociali che operano sul territorio la presenza della malavita è concreta. Ci sono le grandi organizzazioni criminali che gestiscono la tratta di esseri umani, spesso in accordo con le mafie italiane.

A Roma ogni strada è lottizzata, raccontano, e spesso per lavorare bisogna pagare il pizzo. Il fenomeno è complesso. Le situazioni molto diverse tra loro. Pia Covre è la responsabile del Comitato per i diritti civili delle prostitute, realtà che ha fondato più di trenta anni fa.

In una piccola traversa, via di Torre Salaria, ci sono due professioniste del sesso. Il cliente di turno accosta accanto a quella meno vestita: Poi lui riparte di corsa, attento a non essere visto. Qui le lucciole sono furbe, sono più vestite rispetto al passato: Non tutte hanno protettori alle spalle, loschi energumeni che di sera si riuniscono vicino a un camioncino di un venditore di panini.

Quando cala il buio le ragazze diventano più ardite e scoprono qualche centimetro di pelle in più. È sconcertante veder passare una macchina con una bambina seduta sul sedile posteriore che guarda stralunata dal finestrino quelle donne in minigonna, jeans attillatissimi, scarpe sgargianti dalla zeppa altissima. Stesso spettacolo sulla vicina via dei Prati Fiscali dove il mercato del sesso si è espanso: Macroscopico il fenomeno sulla Tiburtina. È sabato sera, molti vanno a giocare nelle sale slot, soprattutto nel tratto più vicino al Gra.

Il conteggio diventa interminabile. Se gli sfruttatori si accorgono che cercano di perdere tempo passano alle maniere forti con urla e spintoni. In questo lungo tragitto abbiamo contato ben cinquanta ragazze. Qui i corpi in vendita si vedono eccome. Siamo in viale Palmiro Togliatti, in corrispondenza di piazzale Pino Pascali.

Al mattino il mercato del sesso è già vivo, la pausa pranzo anche qui paga e alcune ragazze stanno accovacciate sul marciapiedi. Fra lo slargo e via Gino Severini sono in venti. Altre quindici su via Giorgio Perlasca. Tira fuori la lingua e tenta una lap dance con il palo di una sgangherata recinzione. La strana esibizione è comica. Ai 26 transessuali di questa zona, se ne aggiunge una trentina su via Emilio Longoni, un largo stradone fra Collatina e Prenestina. Si inoltrano con i clienti nel buio delle aree verdi trasformate in discariche di fazzoletti e preservativi usati.

Tristezza infinita, ritornando sulla Togliatti, una sequela di ragazze, 40, corpi magri, visi pallidi e spauriti, altre più spavalde che invadono la strada.

Per non parlare di viale Marconi e via Aurelia, 40 lucciole nella prima e 20 nella seconda, un rosario che recita senza fine il triste destino di molte donne.

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.. I transessuali trovati senza il permesso di soggiorno non possono essere condotti al centro di identificazione di Ponte Galeria, perché privo di locali idonei. In alcuni casi si tratta di minori. Una prostituta su cinque. A volte li ospitano, li invitano a pranzo. In corrispondenza degli antichi lupanari, le lucciole ricevono i clienti nei piccoli appartamenti di via dei Capocci. Le situazioni molto diverse tra loro. Ma gli operatori delle cooperative raccontano anche altre storie. Fantasia sessuale prostitute nigeriane roma

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In strada, per le nigeriane, dai 5 ai 30 euro. E con buona pace della crisi, i clienti non mancano mai. Ho 42 anni, sono messicana. Quando cala il sole, il mercato prosegue fiorente nel resto della Città Eterna. Negli anni della giunta di centrodestra il Campidoglio ha avviato un giro di vite sulla prostituzione con una serie di ordinanze, ma il sistema non ha funzionato. Nel caso dei transessuali il prezzo sale, sono i più ambiti. Viaggio in due puntate nel mondo della prostituzione a Roma.

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